Posts tagged ‘Lievito madre’

Pane Nero (lievito Madre)

Ingredienti:

  • 500g di farina per pane nero
  • 200g di lievito madre
  • 1 cucchiaio di malto
  • 1 cucchiaio di olio
  • 2 cucchiaini rasi di sale

In una ciotola con 200 cc di acqua sciogliere il lievito madre, rinfrescato la sera precedente e 2volte nell’arco della giornata, con il malto, l’olio e il sale. Porre la farina sulla spianatoia e versare il composto di lievito, impastare bene fino a ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Se neccessario aggiungere altra acqua. Fare una palla, ungerla bene con l’olio e porre in una ciotola coperta da pellicola e lasciare lievitare tutta la notte.

appena impastata

al mattino ben lievitata

Al mattino prendere l’impasto e rovesciarlo sulla spianatoia, lavorarlo delicatamente e suddividerlo in 4  pezzi. Fare delle pieghe sovrapponendo prima un lato e poi l’altro. Oliare gli stampi da plumcake e metterci il pane, lasciarlo lievitare per 3-4 ore. Portare il forno a 250° con un pentolino d’acqua (per mantenere umidità) ed inforniamo per 10 minuti. Abbassiamo a 180° per 15 minuti. Sforniamo, togliamo il contenitore e ripassiamo in forno per 5/8 minuti.

Sforniamo e lasciamo raffreddare su di una grattella o un cestini di vimini. Affettiamo e serviamo accompagnato al più classico burro salato o formaggi, affettati o come più vi piace. Oppure potete fare come ho fatto io che l’ho preparato per servirlo con il Gran Plato Royal crudo e cotto.

 

8 giugno 2010 at 12:58 1 commento

Pizzette e focaccine miste (lievito madre)

Ingredienti:

  • 300 g di pasta per pizza
  • passata di pomodoro
  • mozzarella
  • olive
  • gorgonzola, parmigiano
  • wurstel, senape, semi di sesamo

Stendiamo la pasta lievitata (io uso la pasta pane con lievito madre ma potete fare la pasta con il lievito di birra o in polvere) e con un coppapasta formiamo le focaccine. Disponiamole su una leccarda ricoperta da carta forno e spenneliamo con una miscela di acqua e olio in parti uguali. Farciamo a piacimento con olive, pomodoro e mozzarella, gorgonzola, wurstel e spolverizziamo con parmigiano. Potete ovviamente condirle come la vostra fantasia e il vostro gusto vi suggeriscono.

Per preparare i wurstel tagliamo delle stisce di pasta e spenneliamole con la senape. Quindi cominciando da un’estremità avvolgiamo la pasta sul wurstel sovrapponendo leggermente. Spenneliamo con l’olio e facciamo aderire i semi sesamo.

Adesso lasciamo lievitare coprendo con uno strofinaccio umido per 3-4 ore . Se usate la pasta con lievito normale e sufficiente 1 ora.

Portiamo il forno a 250°. Cospargiamo d’olio le  focacine ed inforniamole. Dopo 5 minuti di cottura abbassiamo a 200° e terminiamo la cottura. Ci vorranno in tutto circa una decina di minuti. Serviami subito calde oppure fredde. Sono ottime per un aperitivo o una merenda, i bambini ne saranno felicissimi. 🙂

20 Maggio 2010 at 11:26 Lascia un commento

Pane senza impasto (lievito madre)

Questo tipo di pane è di facile esecuzione poichè nel farlo occore poca manualità, bisogna solo rispettare i tempi di lievitazione. Può quindi essere un buon passo per cominciare a fare il pane in casa.

Ingerdienti:

  • 200g di lievito madre
  • 300g di farina manitoba
  • 200g di farina di grano duro rimacinata
  • 1 cucchiaio di malto
  • 2 cucchiaini di sale
  • 350 cc di acqua

 

 

Sciogliere il lievito nella metà dell’acqua, aggiungere il malto e il sale. Prendere una capace bacinella e mettere le 2 farine, il lievito e la restante acqua. Con un cucchiaio di legno cominciare a mescolare energeticamente. Continuare a mescolare per qualche minuto fino a che tutti gli ingredienti saranno amlgamati. Questa operazione non si può fare con le mani perchè il composto risulta molto molle ed appicicoso. Nelle foto potete vedere a sinistra com’era la sera appena fatto e a destra come si presentava al mattino seguente, con tutte le bollicine.

Al mattino prendere l’impasto e rovesciarlo su una spianatoia ben infarinata (farina di grano duro) e aiutandosi con una spatola portate tutti i 4 lati al centro. Prendere uno strofinaccio ed infarinarlo molto bene, porre l’impasto con la parte aperta rivolta sotto, chiudere i 4 lembi dello staccio senza stringere, porre in una ciotola e lasciare lievitare per 3-4 ore.

Portare il forno a 250° e inseritevi una pentola di coccio o di ghisa, se non le avete usate pure una di acciaio. Quando la pentola è ben calda tirarla fuori e rovesciare l’impasto al suo interno facendo attenzione a capovolgerlo. Quindi i punti aperti ora saranno verso l’alto. Coprire con il coperchio e fare cuocere per 15/20 minuti. Abbassate a 200° e togliete il coperchio così che anche in superficie si dori bene. Continuare per altri 15/20. Sfornare e lasciare raffreddare, fuori dalla pentola, su una graticola. Questo tipo di  pane risulta di tipo casereccio: molto compatto e a lunga durata. Io nei giorni seguenti ci ho fatto delle ottime bruschette. 🙂

7 Maggio 2010 at 21:43 1 commento

Ciabatta fatta in casa (lievito madre)

Ingredienti:          

  • 200 g lievito madre (“il mio bambino”)  
  • 200 g farina manitoba  
  • 300 g farina 00  
  • 1 cucchiaio di malto  
  • farina grano duro per spolverizare  

   

Sciogliere il lievito madre nell’acqua, disporre le due farine miscelate su di una spianatoia e versare il lievito, il malto, il sale e cominciare ad impastare energeticamente, aggiungere acqua quanta neccesaria a ottenenre un impasto liscio e compatto. Mettere in una ciotola e lasciare lievitare tutta la notte.         

   

   

    Ecco come si presenta l’impasto appena fatto e come dovreste trovarlo il mattino dopo.   

Al mattino prendere l’impasto, porlo sulla spianatoia ben infarinata e dividere in 4. Prendere ognuna delle quattro parti e stenderla un po’ con le mani per formare un rettangolo. Procedere facendo le pieghe: portare un lato verso il centro e sovrapporre anche il lato opposto. Quindi appiattire con le mani fino ad ottenre nuovamente un rettangolo. Rifare il procedimento delle pieghe un’altra volta. Girare l’impasto in modo da portare l’ultimo lato sovrapposto verso il basso. Procede in questo modo con tutti e 4 i pezzi di impasto. Lasciare lievitare coperto da un panno umido per 3-4 ore.      

Le pieghe

Prendere l’impasto ben lievitato e stenderlo con le mani, facendo attenzione a non rompere le bolle al suo interno, fino ad ottenere la classica forma della ciabatta. Quindi infornare a 250° con l’accortezza di posizionare un pentolino con dell’acqua sul fondo del forno. Dopo una decina di minuti abbassare in forno a 200° e completare la cottura. Dovrebbero volerci circa un’altra decina di minuti comunque il pane deve essere ben dorato.

Una volta sfornato questo tipo di pane è molto buono anche caldo. Quando l’aprirete notate l’alveolatura, i buchi tipici della ciabatta che lo rendono così croccante.

Se poi avete in casa del buon salame per farcire la ciabatta non potete nemmeno immaginare quello che assaporerete al primo morso. 🙂

4 Maggio 2010 at 18:30 5 commenti

Pizza bianca romana “cà mortazza” (lievito madre)

Da quando in casa c’è il mio bambino (lievito madre) non perdo occasione per provare nuove ricette.Questa volta ho voluto provare a fare la pizza bianca romana che non è quella che si  mangia in pizzeria ma si compra dal fornaio bassa croccante ben unta e si farcisce a piacere, ripieno tipico la mortadella. Sono stata molto soddisfatta del risultato: sembrava proprio quella originale, soffice ma croccante e con tanti buchi. Devo dire che il mio bambino non mi delude mai! 🙂        

Ingredienti:       

  • 200 g di lievito madre
  • 200 g di farina manitoba
  • 300 g di farina 00
  • 1 cucchiaio di malto
  • 2 cucchiai di fiocchi di patate
  • 1 cucchiaino di sale
  • 100 cc di latte
  • olio evo e sale grosso

       

Per usare il lievito madre abbiamo imparato che và rinfrescato la sera prima del giorno in cui intendiamo usarlo e poi due volte nella giornata stessa. Cominciamo quindi la sera facendolo sciogliere nel latte. Una volta sciolto il lievito uniamo i fiocchi di patate, il malto e con l’aiuto di una frusta amalgamiamo bene. Sulla spianatoia mettiamo le farine miscelate e versiamo al centro il lievito e un filo d’olio quindi impastiamo bene. Mentre impastiamo aggiungiamo anche il sale e altra acqua. L’impasto deve risultare abbastanza molle ed appiccicoso perciò si farà un pò di fatica ad impastare (infatti quasi tutti lo fanno con la planetaria) ma con un pò di pazienza si riesce. Ungiamo bene la superficie di una ciotola, riponiamo la pasta e lasciamo lievitare tutta la notte.        

la sera

Appena impastato

Il mattino seguente

Al mattino prendiamo l’impasto, lo rovesciamo sulla spianatoia ben infarinata e lo dividiamo in 2 pezzi. Allarghiamo l’impasto con le mani fino ad ottenere un rettangolo. Possiamo iniziare a fare le pieghe: prendiamo i due rettangoli di pasta e lavoriamoli separatamente altrimenti, una volta lievitato, avremmo una pasta troppo grossa. Prendiamo un lato del rettangolo e portiamolo al centro poi l’altro e pieghiamolo sopra. Quindi prendiamo i 4 angoli e portiamoli tutti al centro. Infine capovolgiamo e formiamo una palla che copriremo con pellicola e lasceremo lievitare per 5/6 ore, deve trilplicare il suo volume.        

Le pieghe

Dopo 6 ore dalle pieghe

         

Ora che l’impasto è ben lievitato, come vedete nelle foto ha rotto addiritura la pellicola, con i polpastrelli stendete facendo attenzione e non rompere le bolle d’aria, se no addio fatica! 🙂 Mettete su una pala, ungete abbondantemente, cospargete con il sale grosso pestato e infornate su pietra refrattaria (o leccarda capovolta) per 10 minuti. Trascorsi i dieci minuti accendete il grill e finite la cottura.        

Tagliate in pezzi la pizza e dopo averla aperta farcite con gli affettati e i formaggi che preferite, la farcitura classica è la mortadella. Vi assicuro un successo garantito. 🙂        

        

Particolare dell'interno

Dopo il primo morso finitaaaaaaaaaaaaaaaa

17 aprile 2010 at 15:52 8 commenti

Pizza in teglia con lievito madre

Ingredienti:

  • 100 g di pasta madre
  • 100 g di farina manitoba
  • 200 g di farina 00
  • 1 cucchiaio di malto
  • 1 cucchiaino di sale
  • acqua q.b.

per condire:

  • salsa di pomodoro
  • mozzarella
  • basilico
  • acciughe

Cominciamo con la pm: và rinfrescata la sera precedente e poi il giorno stesso per 3 volte a distanza di 4 ore. Dall’ultimo rinfresco teniamo 100 g di pasta madre. Facciamo la solita palla con i 100 g di  pm e 100g farina manitoba (se non avete la pasta madre potete seguire la stessa ricetta usando al posto della pm un bustina o cubetto di lievito). Lasciamo riposare per 3 ore, riprendiamo il composto ed aggiungiamo la restante farina, il malto, il sale e acqua fino a formare un impasto liscio e omogeneo ma non troppo duro. Lasciamo riposare 8/10 ore o tutta la notte, l’impasto comunque deve radoppiare di volume.

A questo punto riprendiamo il nostro impasto e lo sgonfiamo con le dita, lavoriamo poco e lo mettiamo in una teglia unta d’olio.

Dopo 1 ora cospargiamo la pizza di pomodoro che precedentemente avremo condito con il sale e l’olio, lasciamo riposare ancora 1 ora e ora inforniamo a 250°. Dopo 10 minuti aggiungiamo la mozzarella, il basilico, le acciughe e riponiamo in forno per altri 10 minuti o finchè risulta bella dorata.

Sforniamo lasciamo riposare qualche minuto e gustiamo.

 

11 febbraio 2010 at 16:37 Lascia un commento

Pizza e calzone con pm

Ingredienti:

  • 100g di pm
  • 100g farina manitoba
  • 200g farina 00
  • 1 cucchiaino di malto
  • 1 cucchiaino sale
  • aqua QB

Per la farcitura:

  • Mozzarella
  • prosciutto cotto
  • alici
  • pomodoro (io uso quello che faccio ma potete usare una buona passata)
  • basilico
  • olive nere
  • olio exta vergine

Prendiamo 100g di pm rinfrescata la sera e per 3 volte durante la giornata. All’ultimo rinfresco aggiungiamo 100g di farina manitoba, impastiamo, copriamo e lasciamo riposare 3 ore. Dopo aggiungiamo la restante farina, il malto, il sale, impastiamo bene e lasciamo riposare per 8/10 ore.

Riprendiamo il nostro impasto e lo porzioniamo in palline che ben infarinate lasciamo riposare ancora per 2/3 ore a temperatura ambiente. Se invece volete potete metterle in frigor ma ci vorranno 7/8 ore.

Stendiamo le palline, cominciando dal centro verso l’esterno, e stendiamo un disco sottile. Io l’ho condito con pomodoro, mozzarella, acciughe e basilico. Dopo aver messo un filo d’oilo possiamo infornare su di una teglia gia calda (io uso quella di coccio). Accendiamo la funzione grill appena messa li pizza nel forno e dopo 3/4 minuti la nostra pizza sarà calda, fragante e gustossissima.

Pizza cotta

Pizza cruda

 
 
 
 
 
 

Nel centro dell’altro disco di pasta mettiamo il prosciutto, la mozzarella, qualche oliva snocciolata e chiudiamo bene. Poi, dopo averlo coperto di pomodoro, basilico e parmigiano inforniamo come sopra.

Calzone crudo

Calzone cotto

11 febbraio 2010 at 15:53 Lascia un commento

Pane ai cereali con lievito madre

  

  

Ingredienti:     

  • 200 g di lievito madre
  • 300 g di farina ai cereali
  • 200 g di farina manitoba
  • 1 cucchiaio di malto
  • 2 cucchiai di semi di girasole
  • 2 cucchiai di semi di zucca
  • 4 cucchiai di semi si sesamo
  • 2 cucchiaini di sale
  • acqua q.b.

  

Cominciamo il pomeriggio prendondo la nostra pm che abbiamo cominciato a rinfrescare dalla sera precedente e poi per 3 volte nell’arco della giornata ad intervalli di 4 ore. Durante l’ultimo rinfresco ne teniamo da parte 200 g e uniamo 200 g di farina manitoba e tanta acqua quanta ne serve ad ottenere un impasto morbido e un pò appicicoso. Lo lasciamo altre 3 ore a riposare.            

 Mettiamo sulla spianatoia le 2 farine ben miscelate e al centro aggiungiamo l’impasto cresciuto, 1 cucchiao di malto, il sale e ancora acqua. Impastiamo bene e aggiungiamo i semi di zucca e girasole (sono abbastanza grandi quindi è meglio tritarli un pò con la mezzaluna ) e i semi di sesamo (che sono più piccoli e non han bisogno di essere tritati). Quando abbiamo ottenuto un impasto liscio ed omogeneo poniamo l’impasto in una ciotola (io uso un contenitore sigillato) ben infarinato e lasciamolo riposare tutta la notte.            

L'impasto appena fatto

L'impasto dopo tutta la notte

   

     

 

 

 

 

A questo punto prendiamo il nostro impasto e, dopo averlo sgonfiato con le dita, cominciamo ad impastare. Gli diamo la forma che desideriamo, sempre portando gli angoli al centro per far sì di incorporare aria, li poniamo su di una teglia coperta di carta da forno e lasciamo ancora per 3 ore o finchè non raddoppia.               

     

Forme appena impastate

Forme dopo tre ore

     

     

Siamo pronti ad infornare a 250° (sempre con pentola per vapore) per i primi 20 minuti poi abbassiamo a 180° per altri 20 minuti.                   

10 febbraio 2010 at 23:06 4 commenti

La mia pasta madre (“il mio bambino”)

Ho tanto sentito parlare della pasta madre ma non mi ero mai cimentata a farla perchè le premesse erano: è difficile che venga la prima volta , oppure ci vuole molta pazienza (io non ne ho :D) perciò ho sempre desistito. Fino ad un mese fà quando mi sono detta ma si proviamo al limite butto tutto e si forse mi arrabbio un pò! Così è cominciata la mia avventura ed è nata la pm o meglio “il mio bambino”.

INGREDIENTI:

  • 200g farina manitoba
  • 100 cc acqua tiepida
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 contenitore di vetro (assolutamente di vetro)

La pm appena fatta

In una ciotola miscelare tutti gli ingredienti, deve risultare un impasto morbido e colloso, ungere il barattolo e porvi l’impasto all’interno. Coprire con uno strofinaccio umido e, salutare augurando al bambino la buona notte (io lo faccio sempre la sera, è meglio infatti farlo sempre alla stessa ora) e riporre nel forno spento.

La pm dopo 48 ore

 

Dopo 48 ore prendere la pm e iniziare con i rinfreschi (o meglio: “dare da mangiare al bambino”). Per rinfrescare bisogna togliere 100 g di impasto e aggiungere 200 g di farina e 100 cc d’acqua, impastare bene, salutare e riporre nuovamente in forno.

Dopo 3 rinfreschi

Dopo 24 ore ripetere l’operazione di prima con uguali dosi e procedere nello stesso modo per altri 4 giorni. A questo punto la vostra pm dovrebbe essere ben gonfia potete quindi riporla in frigorifero. Dopo 6 giorni la vostra pasta è pronta per essere lavorata e diventare dell’ottimo pane, pizza, focaccia o dolci.

 

Mi raccomando la pasta (o bambino ) ha bisogno di essere rinfrescata ogni 6 giorni e comunque sempre il giorno prima dell’utilizzo!

Pm pronta

 Non è così difficile e non ci vuole neanche molto tempo. Se ci sono riuscita io potete farcela tranquillamente anche voi! 🙂 Ah mi raccomando, io ci parlavo forse è per questo che il risultato non ha tardato ad arrivare. 😀

Comunque è molto soddisfacente vi consiglio di  provarci!

26 gennaio 2010 at 20:52 6 commenti

Pane fatto in casa con lievito madre

 

Ingredienti

  • 200g di pasta madre
  • 300g di farina 00
  • 200g di farina manitoba
  • 1 cucchiaio di malto d’orzo (oppure di miele)
  • 1 pizzico di sale
  • farina di grano duro per spolverare
  
Dopo essere riuscita con successo a creare il mio lievito madre ho deciso di utilizzarlo per fare del pane fatto in casa senza utilizzare lieviti chimici! La lavorazione del pane col lievito naturale dura qualche giorno. Il giorni prima di iniziare bisogna rinfrescare la pasta madre (come spiegato nella ricetta della pasta madre) il giorno dopo si rinfresca per 2 volte a distanza di 4 ore
  

 
 
 Al secondo rinfresco, si devono prelevare 200g di pm e rinfrescare di nuovo la pm restante. Nei 200g prelevati versare 100cc di acqua tiepida e far sciogliere aiutandosi con la frusta. Una volta sciolto versare in una fontana di 200g di farina manitoba 300g di farina 00 e aggiungere un cicchiaio di malto,1 cucchiaino di sale. Impastare energeticamente(aggiungere acqua fino ad  asorbimento) e formare una pagnottella morbida e liscia da riporre in una ciotola coperta con della pellicola.per tutta la notte.
 
La mattina  prenere l’impasto ben lievitato, stenderlo e ripegare i bordi verso l’interno per incorporare aria. Rifare questo procedimento un paio di volte. Formare quindi il tipo di pagnotta che preferiamo e adagirla su una teglia coperta di carta forno e lasciarla a lievitare per quattro ore coperta da un canovaccio umido. Intagliare la pagnotta, infarinarla con farina di grano duro e mettere in forno per 30-40 minuti (a seconda della grandezza scelta) a 250°. Nel momento in cui inforniamo il pane inserire nel forno una teglia con dell’acqua in modo di creare dell’umidà nel forno. A metà cottura abbassare la temperatura del forno a 200°. A cottura ultimata sfornare in pane a lasciarlo raffreddare su una graticola o in un cestino di vimini.
  
 
 
 
 

24 gennaio 2010 at 21:08 6 commenti


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