Archive for giugno, 2010

Panini vegetariani (lievito Madre)

Ingredienti:

  • 200 g di lievito madre
  • 200 g di farina manitoba
  • 300 g di farina 00
  • 1 cucchiaio di malto
  • 2 zucchine,1 peperone, 1 carota
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 200 cc di latte
  • sale, pepe

Cominciamo con le verdure che laviamo e tagliamo a piccoli tocchetti e saltiamo in padella, separatamente, per pochi minuti quindi lasciamo raffreddare. Su una spianatoia mettiamo le due farine. In una ciotola versiamo il latte a temperatura ambiente e sciogliamo la pasta madre che avremo rinfrescato la sera precedente e 2 volte a distanza di 4 ore nella giornata. Mettiamo il lievito sciolto nelle farine, aggiungiamo il malto ed impastiamo. Ora mettiamo le verdure, il parmigiano, sale e pepe quindi ridiamo un’altra impastata (se fosse neccesario aggiungere acqua: l’impasto deve risultare morbido). Formiamo la nostra palla che mettiamo a lievitare in un contenitore coperto per tutta la notte. Al mattino rovesciamo l’impasto sulla spianatoia ben infarinata e cominciamo a confezzionare i nostri panini, preleviamo un po’ d’impasto, pratichiamo qualche piegha (portare i lati al centro e piegare su se stesso) e gli diamo la forma. Mettiamoli su di una teglia con carta forno e lasciamo lievitare per 3/4 ore: devono raddopiare. Portiamo il forno a 250° con un pentolino pieno d’acqua per creare vapore. Spenneliamo i panino con del latte e inforniamli. Dopo 8 minuti abbassiamo a 180° il forno e portiamo a cottura. Facciamo raffreddare su una gratella o un cestino di vimini e gustiamo con formaggi e salumi vari.

Potete fare questi panini sostituendo al lievito madre quello fresco o in grani. Tenete conto che i tempi di lievitazione sono più veloci: non è neccesario nella prima lievitazione tutta la notte ma basteranno 4/5 ore e 2/3 per la seconda. Per tutto il resto il procedimento e lo stesso.

22 giugno 2010 at 13:19 Lascia un commento

Merluzzo patate e peperoni con composta di cipolle

Ingredienti:

  • 6 tranci di merluzzo dissalato
  • farina 00
  • 1 peperone
  • 2 patate
  • 2 cipolle di tropea
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai d’aceto
  • olio evo, sale, pepe

Tagliare i peperoni a julienne e saltarli in padella con l’olio per 5-8 minuti. Nel frattempo tagliare le patate a rondelle e sbianchirle in acqua bollente. Toglier i peperoni dalla padella e metter  le patate, saltare per 8-10 minuti a fuoco alto. Quando saranno ben colorite e cotte aggiungere i peperoni e saltare 2-3 minuti, aggiusatare di sale e pepe quindi spegnere.

Per la composta di cipolle: affettare sottilmente la cipolla e mettere in un pentolino con olio a rosolare a fuoco dolce. Quando sarà ben appassita aggiungere lo zucchereo, far caramellare e sfumare con l’aceto quindi salare. Portare a cottura per 10-15 minuti.

In una padella far scaldare bene l’olio, infarinare leggermente il merluzzo e far cuocere sino a che non è ben dorato su tutti i lati.

Ora possiamo comporre il piatto. Posizzionare il merluzzo al centro, adagiare le patate e i peperoni da un lato e la composta di cipolle dal lato opposto, irrorare con dell’olio al prezzemolo e servire.

 

 

 

22 giugno 2010 at 13:14 Lascia un commento

Orzo nell’orto con pesto

Ingredienti:

  • 250g di orzo perlato
  • 2 carote
  • 1 porro
  • 1 patata
  • 20 fagiolini
  • 1 costa di sedano
  • 1/2 cipolla
  • 4 cucchiai di pesto
  • parmigiano
  • 1 fetta spessa di prosciutto crudo

In una pentola far soffriggere il porro tagliato finemente con il prosciutto tagliato a dadini. Nel frattempo tagliare a dadini fini la cipolla, la carota, la patata e a rondelle i fagiolini. Unire tutte le verdure a dadini al soffritto e rosolare. Sciacquare l’orzo sotto l’acqua corrente e unire al resto quindi far tostare e ricoprire d’acqua.

Portare a cottura per circa 40 minuti. Salare, spegnere e lasciare intiepidire. Unire il pesto e il parmigiano grattugiato infine mescolare bene e servire tiepido. A piacere potete dare un giro d’olio evo o piccante. Avrete così ottenuto una minestra fresca e gustosa in primavera o servita calda fumante d’inverno.

17 giugno 2010 at 15:11 Lascia un commento

E se…. le melanzane diventassero un raviolo?

Questa ricetta credo non esista da nessuna parte o perlomeno a me non è mai capitato di vederla.Visto che sia io che la mia famiglia siamo appassionati di melanzane cerco sempre nuove ricette e, appunto l’altro giorno, ho pensato e provato questa: buona, sfizziosa e divertente. 🙂

Ingredienti:

Qua viene il bello: ci vuole una melanzana ma quando la tagliate dovete accertarvi che non contaenga alcun buco o semi se no addio ricetta. Quindi magari compratene più di una nel caso vi riservino sorprese per poter riprovare con un’altra.

  • 1 melanzana grande e soda
  • 100g di ricotta di pecora
  • 50g di mozzarella di bufala
  • 250 g di pomodoro (preferibilmente fresco)
  • basilico, pecorino, aglio
  • olio per friggere

Prendere la melanzana e tagliarla a fettine sottili, salare e lasciare spurgare per 15/20 minuti. Nel frattempo preparare la farcia: settacciare la ricotta e tagliare a piccoli pezzetti la mozzarella, mescolare tutto con il basilico tritato e pepe. Asciugare le melanzane con dellos cottex, porre una noce di ripieno al centro della fetta di melanzana, spennellare con l’uovo sbatutto i contorni quindi richiudere e premere bene con le mani per far aderire i due lembi, procedere fino a esaurimento degli ingedienti.

Preparare il sugo: mettere uno spicchio d’aglio a soffriggere nell’olio, versare la passata di pomodoro, salare e portare a cottura. Scaldare abbondante olio per friggere, passare leggermente i ravioli nella farina e friggerli. Scolare su carta assorbente. Prendere un piatto di portata e mettere un cucchiaio di salsa di pomodoro quindi dagiare sopra i ravioli. Spolverare con una gratatta di pecorino, del basilico e servire. Possosno essere serviti sia come antipasto servendone 2 o 3 oppure come primo piatto aumentando le porzioni. Comunque sia un piatto insolito che stupirà di sicuro i vostri ospiti o famigliari. 🙂

17 giugno 2010 at 14:13 6 commenti

Risotto Primavera

Ingredienti:

  • 350g di riso carnaroli
  • 100g di prosciutto cotto
  • 1 ciuffo di rucola e 1 di basilico
  • 1 porro
  • burro
  • parmigiano
  • brodo vegetale qb
  • 1/2 bicchiere di vini bianco

Tagliare il porro finemente e rosolare in padella con un filo d’olio, mettere il riso e lasciarlo tostare. Sfumare con il vino e portare a cottura con il brodo caldo.

Nel frattempo pulire e lavare il basilico e la rucola, mettere in un frullatore con un cubetto di ghiaccio, un filo d’olio e frullare bene fino ad ottenere una crema (il ghiaccio serve a far si che le erbe non anneriscano e rimangano di un bel verde vivo).

In un padellino soffrigiamo il prosciutto tagliato a piccoli pezzeti con un pezzetto di burro fino a che non sarà croccante.

A cottura al dente del riso spegniamo e aggiungiamo il pesto, il burro e mantechiamo bene.  Mettiamo anche il parmigiano e continuiamo a mescolare, copriamo con un coperchio e lasciamo riposare 2 minuti.

Porzoniare il riso in ogni piatto quindi guarnire con il prosciutto, scolato dall’eventuale liqiudo di cottura, e servire.

17 giugno 2010 at 14:02 Lascia un commento

Pane Nero (lievito Madre)

Ingredienti:

  • 500g di farina per pane nero
  • 200g di lievito madre
  • 1 cucchiaio di malto
  • 1 cucchiaio di olio
  • 2 cucchiaini rasi di sale

In una ciotola con 200 cc di acqua sciogliere il lievito madre, rinfrescato la sera precedente e 2volte nell’arco della giornata, con il malto, l’olio e il sale. Porre la farina sulla spianatoia e versare il composto di lievito, impastare bene fino a ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Se neccessario aggiungere altra acqua. Fare una palla, ungerla bene con l’olio e porre in una ciotola coperta da pellicola e lasciare lievitare tutta la notte.

appena impastata

al mattino ben lievitata

Al mattino prendere l’impasto e rovesciarlo sulla spianatoia, lavorarlo delicatamente e suddividerlo in 4  pezzi. Fare delle pieghe sovrapponendo prima un lato e poi l’altro. Oliare gli stampi da plumcake e metterci il pane, lasciarlo lievitare per 3-4 ore. Portare il forno a 250° con un pentolino d’acqua (per mantenere umidità) ed inforniamo per 10 minuti. Abbassiamo a 180° per 15 minuti. Sforniamo, togliamo il contenitore e ripassiamo in forno per 5/8 minuti.

Sforniamo e lasciamo raffreddare su di una grattella o un cestini di vimini. Affettiamo e serviamo accompagnato al più classico burro salato o formaggi, affettati o come più vi piace. Oppure potete fare come ho fatto io che l’ho preparato per servirlo con il Gran Plato Royal crudo e cotto.

 

8 giugno 2010 at 12:58 1 commento

Gran Platò Royal crudo e cotto

La base per questo gran misto di pesce è ovviamente il pesce che deve assolutamente essere freschissimo e di ottima qualità, il resto è tutto molto semplice ma vi assicuro buonissimo, delicato il crudo e gustoso il cotto e inoltre come potete notare di grande effetto il risultato finale.

Scampi e capesante gratinati

Aprire gli scampi a metà. Sciacquar bene le capesante sotto l’acqua e tamponare. Prendere 2 fette di pancarrè, privarle della crosta e frullarle grossolanamente. Tritare il prezzemolo con l’aglio. In una terrina riuniamo il pancarrè, il prezzemolo, 2 cucchiai di pane grattugiato, sale, olio, pepe e mescoliamo. Adagiare sugli scampi un pò di composto e far aderire bene premendo con le mani, fare lo stesso per le capesante, irrorare con un filo d’olio e infornare a 200° per 8/10 minuti.

Osrtiche fine de claires

Quì non c’è molto da fare bisogna solo aprire le osrtiche facendo attenzione a non perdere la loro acqua

Scampi e gamberi rossi in cruditè

 

Aprire gli scampi fresschissimi e di 1° qualità in due, solo il corpo non la testa, togliere il filo nero all’interno, sciacquare e tamponare. Ai gamberi togliamo il carapace e il filo interno quindi li sciacquiamo e li tamponiamo.

Ora possiamo comporre il piatto: gli scampi li adagiamo su di un piatto a raggera, i gamberi li mettiamo nelle conchiglie delle capesante e li alterniamo agli scampi. Prepariamo una vinagret con olio evo, limone, sale e pepe, misceliamo bene e irroriamo il piatto. Le ostriche le adagiamo su di un letto di ghiaccio e guarniamo con limone. Sforniamo i gratinati e mettiamo anche loro in un piatto, portiamo tutto a tavola e  ogni commensale prenderà ciò che vuole dal piatto di portata. Accompagnare con pane nero e burro salato, ottime bollicine e deliziatevi il palato. Se precedete questo piatto con finger food delizie di salmone e calamaro otterete con grande successo un ottima cena, romantica se siete una coppia o di classe se siete con amici.

 

8 giugno 2010 at 11:43 1 commento

FINGER-FOOD Delizie di salmone e calamaro

  

Cestini con mousse al salmone e le sue uova.

Con la pasta brisè tagliamo dei cerchi e mettiamoli capovolti su delle piccole coccotine, bucherelliamo la superficie per far si che non gonfi in cottura e mettiamoli a cuocere in forno. Nel frattempo in un frullatore mettiamo 100g di salmone affumicato, 1 cucchiaio di philadelphia, 1 cucchiaino di panna fresca, 1 cucchiaino di brandy, 10 g di burro e frulliamo bene fino a che non sarà ben amalgamato e montato. Sforniamo i cestini e lasciamo raffreddare.

Crostino al salmone affumicato

Prendere delle fette di pancarrè e tagliarle a piccoli cerchi, tostarle, spalmare con del burro salato quindi arrotolare un fettina  di salmone e porla sul crostino.

Tartar di calamaro

Puliamo un calamaro freschissimo e tagliamolo prima a sottili listarelle poi a quadrucci. Porre in una ciotola con il succo di limone e salare, porre in frigorifero per 30 minuti.

Turbante di calamaro

Prendiamo un calamaro e una volta pulito tagliamolo in 2 parti. Scaldiamo una padella antiaderente  con un filo d’olio e scottiamo da un lato il calamaro. Togliamolo dalla padella e arrotoliamo su se stesso dalla parte cotta, fermiamo con uno stuzzicadenti e cuociamo tutte le parti per pochi minuti. Mettiamolo in una ciotola dove avremmo messo oilo, sale, pepe e lasciamo insaporire e raffreddare.

Ora che abbiamo tutti gli ingredienti pronti possiamo assemblare il piatto. Nei cestini mettiamo la mousse preparata e guarniamo con le uova di salmone.Icrostini li gurniamo con dell’erba cipollina. Scoliamo la tartare di calamaro dal liquido e condiamo con olio evo e pepe quindi mettiamo su un cucchiaio apposito per finger food, spolverizziamo con del prezzemolo tritato. Scoliamo dal suo liquido anche il turbante di calamaro, tagliamo in 2 e appogiamo sul cucchiaio. Serviamo il piatto come aperitivo o antipasto accompagnato con delle bollicine fresche.

8 giugno 2010 at 11:40 1 commento


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